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La gestione delle ritenute d'acconto, completamente integrata con le altre funzioni della
procedura, permette di assolvere agli obblighi di
registrazione e
documentazione delle ritenute operate dai sostituti d'imposta, la relativa
certificazione ed i
versamenti periodici.
Registrando un documento passivo relativo a un fornitore di servizi soggetto a ritenuta non è
necessario fare particolari distinzioni, inserendolo alla stregua degli altri documenti passivi.
Allo stesso modo, registrando il documento direttamente in primanota,
non si riscontrano differenze sostanziali rispetto a un'altra registrazione
manuale di documento passivo.
Attraverso una funzione di
generazione ritenute verrà letto l'archivio dei movimenti di primanota,
selezionando l'importo pagato di tutte le fatture passive che fanno riferimento a fornitori
soggetti a ritenuta e che rientrano nell'intervallo di date impostato. Una volta determinata la
percentuale di pagamento della fattura, la procedura risale alla
registrazione di primanota che ha creato la partita, selezionando tutti i conti
non di tipo Iva e verifica il loro collegamento con la tabella ritenute.
I dati derivanti dalla tabella ritenute, congiuntamente ai dati specifici legati al
fornitore (che eventualmente può essere un agente), saranno quindi utilizzati per calcolare l'
imponibile soggetto a ritenuta, la
ritenuta da versare e le
somme non soggette. In particolare la procedura gestisce sia le ritenute IRPEF,
sia le ritenute previdenziali.
Il modulo permette di produrre una serie di
stampe relative alla gestione delle ritenute. Troviamo le certificazioni, i
compensi pagati, i versamenti IRPEF e contributi previdenziali ed alcuni prospetti per facilitare
la compilazione del modello 770 (o della corrispondente sezione del modello Unico). È infine
presente la possibilità di creare i file per gli inoltri telematici dei modelli 770 e GLA.
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