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E' possibile creare magazzini
reali o
logici: i primi sono intesi come quelli in cui esistono fisicamente gli articoli,
mentre quelli logici sono rappresentati, ad esempio, dall'insieme degli articoli dati in visione ai
clienti. Di conseguenza un magazzino può essere classificato come magazzino
fiscale o
non fiscale, a seconda della sua partecipazione (o meno) all'elaborazione
dell'inventario fiscale aziendale. Ad esempio, non è un magazzino fiscale quello contenente
articoli di terzi in riparazione.
Articoli e servizi
La procedura presenta
due archivi distinti per la gestione di articoli e servizi, in cui è possibile
definire, oltre ad una descrizione breve ed una più esaustiva (senza limiti di numero caratteri),
due unità di misura, il codice Iva e l'eventuale voce di costo/ricavo per la gestione
dell'analitica. Gli articoli hanno, rispetto ai servizi, informazioni aggiuntive relative a dati
tecnici, commerciali e dati necessari al riordino, differenziabili per magazzino. I servizi possono
essere a quantità e valore, a valore o descrittivi, per poter gestire sia tariffe orarie che canoni
fissi che righe aggiuntive nei documenti.
Articoli e servizi possono essere identificati da uno o più
codici alternativi di ricerca. Questi codici alternativi di ricerca, compresi i
codici a barre, possono essere di origine interna od esterna all'azienda. Ad ogni codice di ricerca
è possibile associare un'unità di misura diversa rispetto a quella alternativa definita in
anagrafica articoli. E' possibile creare i
codici a barre automaticamente in base al codice EAN e al codice produttore.
Causali
Le causali di magazzino indicano alla procedura se il movimento richiede l'impostazione di
un cliente o fornitore, se e come devono essere aggiornati i saldi di magazzino relativi agli
acquisti o alle vendite oppure i saldi relativi ad altri movimenti (resi, trasferimenti,
aggiustamenti ecc.). Viene inoltre indicata, per le operazioni intra, la
natura delle transazioni. Una causale può essere
collegata ad un'altra con il risultato che un'operazione può generare due
movimenti, come avviene tipicamente per il trasferimento merce, definita come una normale causale
di scarico dal primo magazzino e collegata con una causale di carico sul secondo magazzino.
Inventario
L'elaborazione dell'inventario consente di estrarre i dati degli articoli relativi all'
esistenza, alle
vendite e agli
acquisti e riporta inoltre diverse valorizzazioni, quali il prezzo medio ponderato
dell'esercizio, prezzo medio ponderato del periodo, prezzo ultimo, costo medio ponderato
dell'esercizio, costo medio ponderato del periodo, costo ultimo, costo ultimo standard, FIFO
continuo, LIFO continuo e FIFO a scatti. La funzione di
rivalorizzazione trasferimenti e consumi rielabora i movimenti relativi a
trasferimenti e consumi indipendentemente dalla sequenza di caricamento.
Listini
E' possibile definire
"n" listini in valuta di conto o in altra valuta, al lordo o al netto dell'Iva,
eventualmente gestiti a scaglioni e validi per periodi di tempo anche sovrapposti per permettere la
gestione di eventuali periodi promozionali. Ogni listino comprende un elenco di prezzi relativi a
tutti gli articoli o a una parte.
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