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Funzionalità
La gestione dei cespiti ammortizzabili offre una serie di funzionalità per la
completa gestione del ciclo di vita del bene. Ogni cespite è identificato da una
anagrafica a cui è possibile associare, in maniera personalizzata, una struttura di informazioni:
il numero di matricola, il trattamento ai fini fiscali, civilistici e gestionali, ecc.
Procedure di calcolo
Sia per fini fiscali che gestionali è prevista la generazione di accantonamenti,
rivalutazioni, svalutazioni, ovvero tutta la serie di
procedure di calcolo con cui elaborare gli ammortamenti relativi all'esercizio
oppure a periodi inferiori: mensili, trimestrali o semestrali. Sono inoltre disponibili le
stampe dei libri fiscali che assolvono agli obblighi di documentazione previsti
dalla legge.
Gestione a gruppi
I cespiti possono essere gestiti
a gruppi in modo da disporre di una semplice soluzione relativamente ai beni
complessi. Un insieme di beni analoghi, ad esempio i computer, possono essere gestiti in modo
univoco dal punto di vista fiscale, pur mantenendo una diversa collocazione gestionale.
Causali
Le causali cespiti indicano le
caratteristiche del movimento: i campi che possono essere imputati sono definiti
semplicemente attivando un flag. Il modello contabile di riferimento per la contabilizzazione del
movimento e le formule per i calcoli automatici conferiscono al modulo un
alto grado di flessibilità: le formule, comunque fornite con gli archivi standard,
possono essere modificate e personalizzate direttamente dall'utente esperto.
Piani di ammortamento
La procedura dispone di una funzione per la simulazione dei piani di ammortamento, in modo
da valutare l'impatto che tali ammortamenti possono avere sul bilancio.
Le
proiezioni di ammortamento possono essere effettuate anche sui beni che rientrano
in piani di acquisizione, con il vantaggio quindi di poter simulare piani di investimento
alternativi da sottoporre a diversi scenari di pianificazione. Naturalmente, tutte le operazioni di
carattere previsionale sono mantenute
separate dalla gestione contabile corrente, che continua ad occuparsi
autonomamente solo dei beni effettivamente acquisiti.
Integrazione con primanota
I movimenti cespiti sono strettamente collegati e quindi integrati con la primanota
contabile, sia attraverso la possibilità di associare ad ogni causale cespite una
causale di contabilizzazione, sia attraverso delle
funzioni di riconciliazione movimenti, che permettono di abbinare dei movimenti
cespiti con delle registrazioni di primanota: se ad esempio la registrazione di un nuovo cespite
avviene in un secondo momento rispetto alla registrazione della fattura passiva, i due movimenti
potranno essere abbinati.
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